Ciclo vitale dei funghi: le tre fasi spiegate passo per passo

I funghi seguono un ciclo in tre fasi, simile a quello delle piante. Ecco come funziona.

 

Spore fungine
Le spore sono le cellule riproduttive, come i semi delle piante. Iniziano la crescita germinando in micelio. Rilasciate dal corpo fruttifero di un altro fungo, germinano in 2-3 settimane nelle condizioni ideali (a volte in pochi giorni). I filamenti (ife) si allungano, digeriscono il substrato vicino e crescono.

 

 

Micelio
È l’organismo vero e proprio: una rete di filamenti sottili (spessi una sola parete cellulare). Questa è la fase principale e più longeva del fungo, con cellule attive che gestiscono funzioni chiave, inclusa la risposta immunitaria. Produce il corpo fruttifero in risposta a stimoli ambientali, come una pianta perenne che fiorisce stagionalmente. Le spore lo avviano, i corpi fruttiferi vanno e vengono, ma il micelio è il “corpo” stabile.

 

 

Corpo fruttifero
È la fase riproduttiva temporanea e ricorrente: la parte visibile che produce spore, come fiori o frutti nelle piante. Dura poco, ma si ripete se l’ambiente lo permette.

 

 

Perché il micelio è speciale
Non è solo “radici” per sostenere i funghi visibili. È la fase dinamica e attiva per il 95% del ciclo vitale (i corpi fruttiferi solo il 5%). Gestisce la difesa immunitaria del fungo e dell’ecosistema intorno. Studi e usi olistici mostrano che, come integratori, porta benefici anche agli umani.

 

 

Informazioni sul micelio dei funghi

Per via del suo aspetto fine e a fibre, capita di considerarlo mera struttura radicale intesa a reggere un corpo fruttifero. Pur essendo semplice trascurare l’ampia trama di fili miceliari al di sotto del suolo, va compreso che il micelio costituisce l’attività essenziale dell’organismo.Il micelio rappresenta la fase intensamente attiva nel ciclo vitale del fungo.


  • Il micelio è la sezione “vegetativa” principale del fungo, mentre il corpo fruttifero costituisce la fase di “sbocciatura” passeggera del ciclo vitale del fungo, che diffonde spore per la riproduzione.

  • Il micelio è la componente più duratura dell’organismo. Dipende dalla specie, ma il micelio può restare vivacemente dinamico e biochimicamente operativo per oltre il 95% del ciclo vitale totale, laddove i corpi fruttiferi coprono di norma meno del 5% della sua estensione temporale.

  • Il micelio ha un ruolo cruciale nel meccanismo immunitario, favorendo non solo il benessere, l’energia e il sistema difensivo dell’organismo fungino, ma pure il buono stato dell’ambiente prossimo. Le indagini scientifiche, le analisi focalizzate e l’impiego esteso nei protocolli terapeutici integrati provano che, impiegato come supplementi, pure gli umani traggono vantaggio dal notevole effetto positivo del micelio fungino.
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