Virus, batteri e cellule danneggiate cercano di entrare nel corpo umano

Il superpotere dei funghi contro disequilibri immunitari e tumori

Immagina il tuo sistema immunitario come un esercito altamente organizzato, con divisioni specializzate che devono collaborare alla perfezione. L’immunomodulazione è l’arte di riequilibrare questo esercito quando una fazione domina e ne lascia altre indebolite. Parliamo di un sistema complesso, diviso in immunità innata – la difesa aspecifica, sempre pronta – e immunità adattativa, che identifica ogni nemico specifico. Al centro ci sono le cellule APC, vere sentinelle che captano antigeni da patogeni, microbi o cellule ribelli, scatenando l’allarme per una controffensiva mirata.


Protagonisti assoluti?

I linfociti T, con i loro sottogruppi: Th1, Th2, Th17 e Treg, ognuno con un ruolo unico. I linfociti T citotossici e le cellule natural killer sono i “corpi speciali”, capaci di eliminare direttamente cellule infette o tumorali. Non dimentichiamo il sistema fagocitario, lo “spazzino” ubiquitario che pulisce ovunque, dal sangue agli organi – attivato brillantemente da gemmoderivati in fitoterapia e dalla micoterapia sui macrofagi. E il complemento? Ottimizza tutto. È qui che entrano in scena i funghi medicinali.

 

 Funghi e sistema immunitario: riequilibrare le forze

    • Th1 al comando: Combatte virus e batteri intracellulari, stimola IgG e macrofagi. Squilibrio? Punta all’autoimmunità.

    • Th2 in azione: Attacca patogeni extracellulari, attiva mastociti, eosinofili e immunoglobuline. Eccesso? Allergie e infiammazioni fuori controllo, spinte da citochine iperattive.

    • Th17 contro funghi e batteri intestinali: Iperreattività legata a malattie autoimmuni mirate. L’attivazione di una blocca le altre: è la polarizzazione.

Regolatori chiave? Linfociti T e mastociti – non solo antiallergici, ma maestri nel domare infiammazioni.

 

 Come i tumori ingannano l’esercito immunitario (e i funghi li smascherano)

Le cellule neoplastiche sono astuti camaleonti: riducono l’accesso delle natural killer all’ambiente tumorale, mimano cellule normali con proteine HLA, alterano ligandi per confondere i killer, sopprimono la loro attività o bloccano la produzione midollare. Il tumore sabota il riconoscimento, spegne le dendritiche e recluta macrofagi per diffondersi

Ma i funghi? Contengono beta-glucani e alfa-glucani, polisaccaridi potenti che risvegliano il sistema immunitario. Ripristinano il riconoscimento di cellule alterate o virali, trasformando la debolezza in forza.

Questi alleati naturali non sono fantascienza: la micoterapia sta rivoluzionando l’approccio immunitario.

Pronti a esplorare?

 

Beta-glucani e Alfa-glucani: i guerrieri fungini che armano il tuo sistema immunitario

I beta-glucani: munizioni pronte all’uso contro invasori e tumori 

Questi eroi della parete cellulare dei funghi sono come chiavi perfette per i recettori sui macrofagi e cellule natural killer. Mimano le molecole batteriche, caricando l’esercito immunitario di proiettili extra. Stimolano pure i megacariociti e i precursori midollari – ogni fungo offre beta-glucani unici per struttura. Ingeriti per bocca, resistono all’acido gastrico e arrivano nell’intestino, dove il tessuto linfoide li cattura. Viaggiano al reticolo-endoteliale, midollo osseo, linfonodi e milza, frantumandosi in pezzi solubili. Qui si agganciano a recettori come CR3 del complemento, svegliando l’immunità innata per annientare cellule alterate. Allo stesso tempo, spingono anticorpi specifici e opsonizzazione – la “marcatura” che facilita la distruzione di cellule tumorali o virali. 

Risultato? Un boost sia per l’innata che per l’adattativa: difesa totale potenziata.

 

Gli alfa-glucani: i misteriosi alleati nascosti

Oligosaccaridi meno noti, come alfa 1,6, alfa 1,4 e alfa 1,3 glucani, si annidano nella parete fungina. -Cambiano posizione a seconda dello stato del fungo, forse proprio sopra la membrana cellulare.

 Diversi dai beta-glucani (idrosolubili e antitumorali naturali), gli alfa sono liposolubili e sfuggenti: richiedono modifiche come carbossimetilazione o solfatazione per studi approfonditi.

I loro effetti naturali? Un arsenale contro infiammazione, immunità e oncologia – potenti, ma ancora da svelare del tutto.

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